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VOLANTINO - Principali oneri deducibili e detraibili dal reddito 2015, dichiarazioni modd.730/unico 2016.

INFORMATIVA DEDICATA AI SIGG. CLIENTI DELLO STUDIO ZUPPA.

ELENCO DEI PRINCIPALI ONERI DEDUCIBILI E DETRAIBILI PER I REDDITI 2015  E SUCCESSIVI.
MODD. 730 E UNICO/PF-2016.

 

Per poter dedurre le spese è importante conservare i documenti che attestano i pagamenti fatti per le stesse, cioè ricevute, fatture o scontrini. Le spese devono essere sostenute dal dichiarante nel "suo interesse", mentre per alcune tipologie di spese la deduzione è concessa anche quando la spesa è sostenuta nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico. Un familiare è considerato fiscalmente a carico quando questo possiede un reddito inferiore a 2.840,51 euro annui, al lordo degli eventuali oneri deducibili.

 

A) Si possono dedurre dal reddito imponibile Irpef, quali oneri deducibili:

        gli oneri dei contributi previdenziali e assistenziali

        gli oneri dei contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale

        gli oneri dei contributi per forme pensionistiche complementari e individuali, per un importo non superiore a 5.164,57 euro

Oltre alle spese mediche generiche e di assistenza specifica per i portatori di handicap, si possono dedurre dal reddito imponibile Irpef, quali oneri deducibili:

        gli assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato o divorziato

        contributo sugli immobili ai consorzi obbligatori per legge (p. es., consorzio bonifica e canone concessione comunale), purchè relativi a immobili il cui reddito concorre alla formazione di quello complessivo

        erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose

        erogazioni liberali a favore delle organizzazioni non governative

        erogazioni liberali a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute

        erogazioni liberali a favore di università, enti di ricerca ed enti parco

        rendite, vitalizi, assegni alimentari ed altri oneri

        gli oneri dei contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare, per un importo non superiore a 1.549,37 euro

 

B) Si possono detrarre dall’imposta Irpef, con detrazione dall’imposta del 19%, quali oneri detraibili:

 

Nell’interesse proprio o dei familiari fiscalmente a carico

        le spese sanitarie per un importo che deve essere superiore a 129,11 euro, purchè documentate da scontrino fiscale cd. -parlante-, cioè con già impressi, sia il proprio codice fiscale che il codice del farmaco o del dispositivo medico o della quota ticket

        le spese sanitarie per disabili, senza limiti di importo

        le spese per acquisto e riparazione veicoli per disabili, per un importo non superiore, per ogni veicolo, a 18.075,99 euro

        le spese per l’istruzione secondaria e universitaria, per un importo non superiore a quello previsto per gli istituti statali

        le spese per attività sportive praticate da ragazzi (minorenni), per un importo non superiore a 210,00 euro per ogni ragazzo 

        le spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede, per un importo non superiore a 2.633,00 euro

        le spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido da parte dei figli, per un importo non superiore a 632,00 euro

        gli oneri dei contributi versati per il riscatto del corso di laurea, il quale non ha iniziato ancora l’attività lavorativa e non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza

        le spese per l’acquisto sia di libri scolastici-universitari che per le altre pubblicazioni, purchè cartacei, muniti di codice Isbn e documentati da fattura o da scontrino fiscale cd. -parlante-, per un importo max di 1.000,00 euro per ognuna di queste due categorie di libri (L. 21-02-2014 n. 9). Di conseguenza, ma solo dal 2014 al 2016, le scuole superiori distribuiranno agli studenti dei buoni (i cd. -voucher-) per l’acquisto di libri non scolastici con uno sconto del 19% fruibile nelle librerie che aderiranno all’iniziativa. Le librerie, a loro volta, recupereranno lo sconto praticato con un credito di imposta da far valere in sede di Mod. Unico.

 

Nell’interesse proprio del contribuente

        le spese sanitarie per patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, per un importo superiore a 129,11 euro

        le spese funebri per ciascun decesso di un familiare, per un importo non superiore a 1.549,37 euro

        le spese per intermediazione immobiliare, per un importo non superiore a 1.000,00 euro

        le spese veterinarie, per un importo  superiore a 129,11 euro, con un limite max di 387,34 euro

        interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale, per un importo non superiore a 4.000,00 euro  

        interessi per mutui ipotecari per l’acquisto di altri immobili stipulati prima del 1993, per un importo non superiore a 2.065,83 euro

        interessi per mutui contratti dopo il 1997 per recupero edilizio, per un importo non superiore a 2.582,28 euro

        interessi per mutui ipotecari stipulati per costruire l'abitazione principale, per un importo non superiore a 2.582,28 euro

        interessi per prestiti o mutui agrari, per un importo che non può essere superiore a quello dei redditi dei terreni dichiarati

        premi assicurazioni sulla vita e infortuni, per un importo non superiore a 530,00 euro

        le erogazioni liberali a favore di: partiti politici, onlus, società sportive ed associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, associazioni di promozione sociale, società di cultura "La Biennale di Venezia", attività culturali ed artistiche, enti operanti nello spettacolo e fondazioni operanti nel settore musicale

 

Spese di recupero edilizio con detrazione fiscale del 36/50/40/36% (recuperabili in 10 anni)

Per le spese effettuate fino al 25 Giugno 2012 la detrazione fiscale è del 36%, mentre per quelle effettuate dal 26 Giugno 2012 fino al 31 Dicembre 2016  la detrazione fiscale passa al 50%, per le spese effettuate nel 206  la detrazione fiscale scende al 40% e, infine, per quelle effettuate dal 2017 in poi la detrazione fiscale ritorna al 36%. Il limite di spesa riferito a ogni unità immobiliare su cui applicare la percentuale sale a 96.000,00 euro sulle spese effettuate dal 26 Giugno 2012 fino al 31 Dicembre 2016, per poi ritornare a 48.000,00 euro sulle spese effettuate dal 1° Gennaio 2017 in poi.

Fra le tipologie di spese detraibili, abbiamo:

        le spese per gli interventi di recupero e di ristrutturazione edilizia, fino a un max di 96.000,00/48.000,00 euro per ogni unità immobiliare e recuperabili in 10 anni;

        le spese, purchè effettuate dal 6 Giugno 2013 al 31 Dicembre 2016, per la sostituzione sia dei mobili che dei grandi elettrodomestici di classe A+ (di classe A per i forni), anche se non legate alle spese per gli interventi di recupero e di ristrutturazione edilizia, fino a un max di 10.000,00 euro per ogni unità immobiliare e recuperabili al 50% in 10 anni;

        le spese, purchè effettuate dal 1° Gennaio 2016 al 31 Dicembre 2016, riservate alle sole coppie sposate o conviventi da almeno 3 anni, con almeno uno dei componenti di età non superiore a 35 anni per il solo acquisto dei mobili e legate alle spese per l’acquisto dell’abitazione principale, fino a un max di 16.000,00 euro  e recuperabili al 50% in 10 anni.

 

Spese di risparmio energetico con detrazione fiscale del 55/65/50/36% (recuperabili in 10 anni)

Per le spese effettuate fino al 5 Giugno 2013 la detrazione fiscale è del 55%, mentre per quelle effettuate dal 6 Giugno 2013 al 31 Dicembre 2016 la detrazione fiscale passa al 65%, per quelle effettuate nel 2017 la detrazione fiscale scende al 50% e, infine, per quelle effettuate dal 2018 in poi la detrazione fiscale ritorna al 36%.

Fra le tipologie di spese detraibili, abbiamo:

        le spese per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, fino a un max di 181.818,18 euro per ogni unità immobiliare;

        le spese per l’installazione di pannelli solari, fino a un max di 109.090,91 euro per ogni unità immobiliare;

        le spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione, fino a un max di 54.545,45 euro per ogni unità immobiliare, compresi anche quelli cd. -a pompa di calore-.

 

Detrazioni per i canoni di locazione

(Dal 1° Gennaio 2013, la detrazione forfetaria per i canoni di locazione è scesa dal 15% al 5%)

        detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale

        detrazione per i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione per l’abitazione principale

        detrazione per i lavoratori dipendenti che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro

 

Deduzione sull’acquisto di un immobile per il cd. -riaffitto-. (L. 164-2014)

Dal 1° Gen. 2014 al 31 Dic. 2017, viene introdotta una deduzione dal reddito imponibile Irpef del 20% del prezzo di acquisto di un immobile abitativo purché l’oggetto siano unità immobiliari di nuova costruzione e invendute dalla data dell’11 Nov. 2014 (o ristrutturate senza limiti di tempo) o per le spese sostenute dal proprietario per la costruzione di un’abitazione su un’area già di sua proprietà. La norma fa riferimento agli acquisti di immobili con destinazione residenziale, nuovi o ristrutturati, acquistati da una persona fisica non esercente attività commerciale a patto che, entro 6 mesi dall’acquisto, affittino l’immobile per un periodo non inferiore a 8 anni e ad un canone non superiore al valore dei canoni concordati.

Il locatore e l’inquilino non devono essere parenti di primo grado (genitore e figlio). L’agevolazione, inoltre, è stata estesa anche agli interessi passivi dipendenti da mutui contratti per l’acquisto delle suddette unità immobiliari. Le abitazioni che permetteranno di usufruire della deduzione non devono rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9 (non si considera l’acquisto di case “di lusso”), non devono essere ubicate nelle zone a destinazione agricola e devono essere di classe energetica A o B.

Il limite max su cui calcolare la deduzione del 20% è pari a euro 300.000,00 per cui si potrà beneficiare di una deduzione dal reddito imponibile ai fini IRPEF per un max di euro 60.000,00. Tale deduzione dovrà essere ripartita in 8 rate annue di pari importo con conseguente deduzione annua max pari a euro 7.500,00.

 

Detrazione sull’acquisto dell’abitazione principale in leasing immobiliare. (L. 208-2015)

Dal 1° Gen. 2016 al 31 Dic. 2020, per l’acquisto dell’abitazione principale in leasing immobiliare, a favore dei giovani di età inferiore a 35 anni e con un reddito complessivo annuo non superiore a euro 55.000,00, viene introdotta una detrazione del 19% dall’Irpef delle spese sostenute per i canoni di leasing con un max di euro 8.000,00 annue e per le spese sostenute sul riscatto finale con un max di euro 20.000,00 annue, mentre per gli oltre i 35 anni di età i limiti max annui scendono, rispettivamente, a euro 4.000,00 e a euro 10.000,00.

 

Detrazione sull’acquisto dell’abitazione principale dall’impresa costruttrice. (L. 208-2015)

Per il solo anno 2016, detrazione Irpef del 50% sull’Iva pagata per l’acquisto dalle imprese costruttrici di abitazioni di nuova costruzione e di classe energetica A o B.